Tibaldi Bononia

Vengono in mente le stilografiche anni 50, a guardare la forma a ogiva o “bullet” della nuova gamma Bononia che innova un modello prodotto per l’ultima volta negli anni 90 a tiratura limitata (quella nuova è invece una collezione regolare), riportando nel contempo all’onore delle cronache lo storico marchio Tibaldi.
Il tutto però reinterpretato in perfetto stile neoclassico glamour alla luce del gusto e delle tecnologie di oggi, come suggerisce per esempio la scelta dei colori martini olive, seashell mist e nero pastello, cui nel corso dell’anno si aggiungeranno anche le tonalità pearl mist e “bora bora” (quest’ultimo una variante di blu). Il nome latino immediatamente riconducibile alla città di Bologna vuole essere un omaggio al luogo in cui nacque Giuseppe Tibaldi, fondatore nel 1916 dell’azienda recante il suo nome (quest’ultima vide tuttavia la luce in un’altra città, ossia Firenze).
La gamma è realizzata in resina perlata a disegno rigato e monta nella stilografica un pennino in acciaio con conduttore in ebanite; le larghezze di tratto disponibili sono cinque e spaziano dal molto largo all’extra-fine. Il sistema di caricamento è quello a cartuccia/converter. Tradiscono l’inconfondibile Dna di Tibaldi anche le tre verette posizionate sul cappuccio nonché la caratteristica clip foggiata a cravatta. Tutte le finiture sono in palladio. Il prezzo al pubblico della stilografica Tibaldi Bononia è pari a 195 euro; sono inoltre disponibili le modalità di scrittura roller e penna a sfera (ulteriori info su tibaldi.com). @A.G.

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